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Adverteam ritira premio sul palco

 

“La frontiera del branded content è ancora da esplorare compiutamente in tutte le sue potenzialità. Per questo, colgo l’occasione per ringraziare Confindustria che ha scelto di affidare un racconto così importante ad un mezzo non convenzionale come può essere un cortometraggio d’autore”, così ha commentato Alberto Damiani, il nostro Direttore Creativo, l’Award che abbiamo conquistato nella categoria “cinema, corto, documentario” ai Branded Content & Entertainment Awards 2022 organizzati da ADC Group, principale premio italiano dedicato a progetti e contenuti editoriali di intrattenimento, informazione o educazione, prodotti o co-prodotti da un brand per comunicare i valori di marca.

È stata una grande emozione salire sul palco del Talent Garden di Milano (accolti di Aurora e Fru dei The Jackal!) lo scorso venerdì 8 aprile e vedere riconosciuto dalle sensibilità di manager aziendali, responsabili comunicazione, rappresentanti delle associazioni di settore più autorevoli che componevano la Giuria, il branded content realizzato per Confindustria, che ha voluto ideare un cortometraggio d’autore per riflettere sui grandi temi della contemporaneità.

“CENTOUNDICI. Donne e uomini per un sogno grandioso”, parte del più ampio progetto “CENTOUNDICI. ASSEMBLEA CONFINDUSTRIA 2021” – già terzo classificato ai Best Events Awards 2021 per la categoria meeting/convention – con la regia di Luca Lucini, la produzione di Maremosso (controllata da The Family), e un cast in cui spiccano Alessio Boni, Cristiana Capotondi e Giorgio Colangeli, non è solo un racconto degli effetti che il COVID ha avuto nella vita di tutti i giorni.

Evoca anche la capacità delle imprese di essere oggi come nel Dopoguerra motore di ripartenza del Paese, di “fare quello che c’è da fare”. Un impegno civile e un senso di responsabilità che le ha portate, nonostante le gravi crisi che si sono susseguite negli anni, a tenere aperte le fabbriche per dare lavoro e reddito e per vincere le sfide sui mercati. Fino a trasformarsi in fabbriche di comunità, mettendo a disposizione le proprie sedi e strutture come centri vaccinali. Allo stesso tempo, il cortometraggio  è un omaggio alle centoundici persone, che hanno lavorato alla realizzazione del film, colpite da quasi due anni di pandemia e per le quali il lavoro si è completamente fermato. Artisti e professionisti in rappresentanza di tutte le maestranze impegnate, quotidianamente, dietro le quinte e indispensabili alla realizzazione di un film, di uno spettacolo, di un concerto, di un festival. Un pezzo fondamentale dell’industria italiana per la loro funzione sociale e per la loro portata economica e occupazionale. Infine, “Centoundici” sono anche gli anni dalla fondazione di Confindustria, che ha scritto pagine essenziali per la coesione sociale e la crescita economica dell’Italia.

Una storia italiana per gli italiani, presentata in anteprima alla 78° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica a Venezia. “Un racconto di storie vere dove l’autenticità è utilizzata per rispecchiare anche il sentire delle più giovani generazioni, un corto di fattura cinematografica dall’impatto emotivo forte e memorabile”, ha commentato Salvatore Sagone, presidente di ADC Group.

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